REFLECTIONS – CITTA’ IDEALI

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Le città oggi sono il sincretismo di plurimi fattori: urbanistici, sociali, architettonici, sociologici, artistici, antropologici, psicologici ecc. Non è facile per l’uomo cogliere il profondo significato dell’essenza di città come luogo dell’essere e del divenire,come sedimentazione storica della memoria, come luogo dell’agire e dell’abitare. Le esplorazioni fotografiche nei meandri dell’abitare e del vivere con il metodo BCM (Barasciutti Camera Movement)  portano a tratteggiare l’essenza dell’urbanità come base di meditazione sul nostro essere addentrandosi in una città che può essere riconosciuta solo da una introspezione psicologica. Infatti le opere ritraggono una duplice figura della città, una vera ed una finta, una ritratta e l’altra riflessa. Difficile sarà riconoscere quale delle due è quella vera. La composizione dei due aspetti, verità e finzione, portano alla costruzione di una città ideale, immaginaria, che non esiste nella sua completezza, ma esiste in una sua metà. Il gioco conduce  ad un’ulteriore meditazione sulla realtà e sulla finzione in una vita divisa tra vissuto e virtuale.

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